PICCOLO DIZIONARIO PARLANTE DEL DIALETTO BELVEDERESE

Clicca su una parola del dizionario e ne ascolterai la pronuncia dialettale
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INOLTRE potrebbe essere necessario, in alcuni casi, chiudere (cliccando sulla "X" in alto a destra), di volta in volta, la piccola finestra che si apre quando si clicca su una voce del dizionario.
N.B.: Il simbolo fonetico ә sta per quel suono vocalico muto tra la "e" e la "u" che caratterizza i dialetti meridionali in genere; il suono č paragonabile a quello della seconda "e" dell'inglese "better".
Il simbolo indica il suono palatale che č paragonabile, in qualche modo, al suono "ch" del tedesco "ich" (pronome personale "io").
Per dare un'idea di come si emette questo suono, provate a pronunciare "sci" posizionando lingua e palato per dire "chi".

allāura = allora; allāura, a jā vәnā? (allora, deve venire?)
āugna = unghia; ma ggiā tagliā n'augna (devo tagliarmi un'unghia)
āurtәmә = ultimo; tāu sә sčmpә l'āurtәmә (tu sei sempre l'ultimo)
avulāiva = oliva; mā dāi ppә piaciāirә n'avulāiva (me la dai, per piacere, un'oliva)
brāuttә = brutto; maramāia cumә sә brāuttә (mamma mia come sei brutto)
camāina = cammina (imperativo del verbo camminare); jāmә camāina camāina (dai, cammina!)
castillә = castello
catāina = catena
chiāudә = chiudere, chiudi; āggia chiaudә? Sāinә chiaudә (devo chiudere? Sė, chiudi)
ciāima = cima
ciāngiә = piangere; basta cchiāu, non ciāngiә (basta pių, non piangere)
ciāittә = zitto (imperativo del verbo zittire); stāttә ciāittә nu pochә (stai zitto un po')
ciāucciә = asino
crāucia = croce
cucchiārә = cucciaio
daiāintra = dentro
dafōra = fuori
dijāunә = digiuno; sugnә proprijә dijāunә (sono proprio digiuno)
faiāilla = favilla
fāica = fico; i vų dujә faichә - a vų nā fāica (li vuoi due fichi? - lo vuoi un fico?)
fāilә = filo
furciāina = forchetta
gallāina = gallina
gāllә = gallo
gāula = gola; mi fā māl'a gāula (mi fa male la gola)
gāu'ççia = gonfia (imperativo del verbo gonfiare); (sgāu'ççia = sgonfia)
iāidәtә = dito
iamunāindә = andiamocene
'çiāumә = fiume
'çiāu'ççiә = soffio
'çiu'ççiarāulә = spiffero
lancčlla = anfora in terracotta per contenere acqua
lāuciә = luce; chiųdә ssā lāucia (chiudi questa luce!)
māissa = (santa) messa
masinicōlәjә = basilico
matāina = mattina; a prәma matāina (a prima mattina)
māusca = mosca
māussә = muso
mpėrnә = inferno
murmurijā = mormorare; non murmurijā (non mormorare!)
muringiānә = melenzane; al singolare: muringiāna
ngiāirә = giro; ndų faciāmә nu ngiāirә? (ce lo facciamo un giro?)
pāinnula = pillola
pāira = pera
pāisciә = pesce
pėrchiә = tirchio; al femminile: pčrchia
pėttәnә = pettine
rāicchia = orecchio
rāussә = rosso; al femminile: rāussa;
rutāundә = rotondo
ruvināta = rovinata
sāuriciә = topo
scāupa = scopa
sfraganijā = frantumare
spāisa = spesa; al plurale: spāisә
sprānza = speranza; al plurale: sprānzә
tastagliāunә = geco
tāussa = tosse
vāinә = vino
vatāindә = vattene (imperativo)
vāumbәlә = particolare recipiente in terracotta con manici, per acqua
vumbulėllә = come sopra ma pių piccolo
zāita = fidanzata; Franciāischә e Carmela sų zāitә (Francesco e Carmela sono fidanzati)
zumbā = saltare
zumbittijā = saltellare



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