DEFINIZIONI

Equinozio e Solstizio. Si dice equinozio (dal lat. aequa nox) quel particolare giorno dell'anno in cui la durata della luce del giorno è la stessa di quella del buio della notte. Si verifica due volte all'anno: il 21 marzo (equinozio di marzo, data di entrata della primavera) e il 23 settembre (equinozio di settembre, data di entrata dell'autunno). Si dice solstizio (dal lat. solis statio) quel particolare giorno dell'anno in cui la durata della luce del giorno è massima o minima rispetto agli altri giorni dell'anno. Anche il solstizio si verifica due volte all'anno: il 21 giugno (solstizio di giugno, data di entrata dell'estate) giorno in cui la durata della luce del giorno raggiunge il suo massimo (e di conseguenza la durata del buio della notte il suo minimo) e il 22 dicembre (solstizio di dicembre, data di entrata dell'inverno) data in cui la durata della luce del giorno tocca il suo minimo (e quindi la durata del buio della notte il suo massimo).
Asse della terra. E' la retta che passa per il centro della terra e per i suoi due poli. L'asse della terra forma con la retta passante per il centro del sole e per il centro della terra un angolo importantissimo (da cui dipendono le stagioni, come vedremo più avanti) che per comodità in seguito chiameremo angolo k.
Zenit e Nadir. Lo Zenit (parola di origine araba che significa vertice) è il punto di incontro della retta perpendicolare al piano dell'orizzonte di un ipotetico osservatore (e passante per il punto di osservazione) e la volta celeste. In altre parole, quando diciamo che il sole è allo zenit vogliamo dire che il sole ci cade perpendicolarmente sulla nostra testa. Il Nadir (parola araba che significa punto opposto), che si trova sulla stessa retta dello zenit ma dalla parte opposta rispetto al piano dell'orizzonte dell'osservatore, è quel punto della volta celeste che si interseca con la retta passante dallo zenit e dal punto di osservazione.
Paralleli e Meridiani. Considerato un piano perpendicolare all'asse terrestre si dice parallelo l'insieme dei punti di intersezione di questo piano con la crosta terrestre. Si dice meridiano l'insieme dei punti di intersezione della crosta terrestre con uno dei piani passanti per l'asse terrestre. Paralleli e meridiani sono tra di loro perpendicolari . Un esempio di parallelo è l'equatore.
Latitudine e Longitudine. Costituiscono le cosiddette coordinate geografiche. Si dice latitudine di un determinato punto della crosta terrestre il grado o frazione di grado dell'arco che parte dall'equatore fino al punto considerato e che si forma sul meridiano che passa per detto punto. Si dice longitudine di un determinato punto della crosta terrestre il grado o frazione di grado dell'arco che parte dal meridiano fondamentale (quello che passa per l'osservatorio di Greenwich, Inghilterra) fino al punto considerato e che si forma sul parallelo che passa per detto punto.
Emisfero Boreale e Australe. E' chiamato emisfero boreale o settentrionale l'emisfero a nord dell'equatore. E' detto emisfero australe o meridionale quello a sud dell'equatore.
Tropico del Cancro. Il Tropico del Cancro è quel parallelo a nord dell'equatore in cui nel solstizio estivo (21 giugno) il sole è allo zenit, cioè i raggi del sole vi cadono perpendicolarmente. La perpendicolarità di cui si parla è quella determinata da una delle infinite tangenti in un punto del Tropico del Cancro e la retta passante per il centro della terra ed il centro del sole.
Tropico del Capricorno. Il Tropico del Capricorno è quel parallelo a sud dell'equatore in cui nel solstizio invernale (22 dicembre) il sole è allo zenit. Valgono le stesse cose dette per il Tropico del Cancro.

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