SPECIALE SETTIMANA SANTA
I CANTI

(pagina in rifacimento)

CANTI GIOVEDI' SANTO

Umile ostia

Umile Ostia, sangue innocente
Dio presente, Dio nascosto
figlio d'Eva, eterno Re,
china il guardo, Iddio pietoso,
su una polve che ti sente
che si prostra innanzi a Te.


È spirato

È spirato! Esangue giace,
o fratelli, il Redentor.
La grand'opra della pace
il portento dell'amor.
L'umanato consumò
ed il capo declinò.

Sul feral tronco confitto
pende lacero, nudato;
per crudele asta trafitto
d'aspri dumi incoronato.
Fan dell'ali agli occhi un vel
mesti gli Angeli del Ciel.


Croce

Croce, Tu il vero simbolo
d'amor, di gloria insieme;
Tu splendi più dell'iride,
Tu sei segnal di speme.
In ciel t'adorano gli Angeli
e qui sei scuola ai re,
sei scuola ai re.

Croce adorata, che orribil palco
di morte e di ira
su cui per man dei perfidi
l'Onnipotente spira.
Prostrati nella polvere
siam tutti innanzi a Te,
innanzi a Te.


Di mille colpe reo

Di mille colpe reo
lo so, Signore, io sono:
< non merito perdono,
né più il potrei sperar. > (2 volte)

Ma senti quella voce
che per me prega e poi,
< lascia, Signor, se puoi
lascia di perdonar. > (2 volte)


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